Il peperoncino piccante era usato come alimento fin dai tempi antichissimi. Dalla testimonianza di reperti archeologici sappiamo che era conosciuto in Messico 9.000 anni fa e già nel 5.500 a.C. era presente in quelle zone come pianta coltivata.
Una precisa testimonianza la troviamo nella biografia di Montezuma¸ ultimo signore degli Aztechi¸ che mentre era prigioniero di Cortez¸ passava il tempo scherzando con le sue concubine mangiando pietanze con peperoncino rosso.
In Europa il peperoncino è arrivato con Cristoforo Colombo che l`ha portato dalle Americhe. Ma prima di quella data si era già diffuso in Asia e Africa "per vie diverse da quelle dei bianchi".
Vinigi Grottanelli¸ infatti¸ ricorda che "alcune spezie ebbero una spiccata fortuna presso molti popoli lontanissimi e del tutto diversi gli uni dagli altri¸ dando luogo a fenomeni di diffusione in gran parte estranei alle correnti mercantili dei bianchi. Un esempio tipico è offerto dalla più piccante fra tutte le spezie nata da noi come pepe di Cajenna o paprika (capsicum frute-scens): originaria dell`America tropicale e conosciuta quindi nel vecchio mondo prima della scoperta¸ questa spezia fu precocemente trasportata e trapiantata in Asia e Africa ove si propagò da una tribù all`altra con tanto successo da esservi considerata come ingrediente della cucina tradizionale allorquando gli Europei penetrarono più tardi in queste regioni".
Sul diario di bordo della prima spedizione di Colombo¸ Bartolomeo de Las Casas scriveva: "La spezia che essi mangiano è abbondante e più importante del pepe nero ...".
Chanca di Siviglia¸ medico di bordo della flotta di Colombo¸ notò con meraviglia che gli indigeni si cibavano di una spezia piccantissima che chiamavano agi. Era peperoncino¸ e lo portò in Europa dove avrebbe avuto rapida diffusione¸ conosciuto fin dall`inizio come "pepe delle Indie".
Come si vede¸ tutti i primi riferimenti storici al peperoncino sono legati al concetto di "spezia". La sua storia invece si realizzò seguendo vie diverse da quelle delle spezie raffinate e costose.
Il successo fu immediato ma non ci furono i risultati economici che si aspettavano. Il peperoncino¸ facilmente coltivabile dappertutto¸ si acclimatò benissimo nel vecchio continente. Con grande delusione dei Reali di Spagna che videro cadere i loro sogni di prosperosi guadagni.
Così mentre Spagna¸ Portogallo¸ Olanda e Inghilterra litigavano per accaparrarsi le "spezie" vere e proprie¸ quelle che attecchivano e crescevano solo nei paesi di origine¸ il peperoncino facilmente coltivabile in ogni posto¸ imbocca una strada tutta sua. Diventa quasi subito la droga dei poveri¸ di tutti quelli che non potevano permettersi le costosissime spezie orientali.
L`obiettivo si realizza in pochi anni. Nel Cinquecento questo destino particolare è già conosciuto e teorizzato.